Dispositivi anti COVID 19

Colonnine realizzate in acciaio verniciato con dispenser igienizzante disponibili con erogazione manuale, semiautomatica a pedale, automatica con fotocellula

Le colonnine porta disinfettanti dette anche colonnine porta igienizzanti sono progettate per offrire una gestione dello spazio ottimale, hanno una base d’appoggio ristretta ma valida ai fine della stabilità. Sono realizzate in modo tale da permettere l’esposizione ottimale, la facile gestione ed il riposizionamento del prodotto igienizzante così come previsto dalle normative erogate per il covid 19

Presidi Sanitari Covid 19

Ogni Colonnina con Dispenser Igienizzante può essere realizzata  con base e mensola e con le seguenti colorazioni: grigio, bianco, verde, rosso.

Colonnine dispenser igienizzante

Colonnine porta disinfettanti realizzate in PVC espanso composito e personalizzabili

“L’utilizzo di questo prodotto è considerato socialmente utile nel contribuire a contenere la diffusione del COVID19.”

“PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DELL’EPIDEMIA DA COVID-19, AI SOGGETTI ESERCENTI ATTIVITÀ D’IMPRESA, ARTE O PROFESSIONE, IL CREDITO D’IMPOSTA PREVISTO DAL DECRETO-LEGGE N.18 DEL 2020 PER LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTE DI LAVORO È RICONOSCIUTO ANCHE PER L’ACQUISTO DI DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E SICUREZZA, IDONEI A PROTEGGERE I LAVORATORI E A GARANTIRE LA DISTANZA DI SICUREZZA INTERPERSONALE.

IL CREDITO D’IMPOSTA È PARI AL 50% DELLE SPESE SOSTENUTE NEL 2020, FINO AD UN MASSIMO DI 20.000 EURO.”

Chiama Stefano

Presidi sanitari anti Covid 19  da indossare

Mascherine

Dispositivi di distanziamento

visiere
separatori

Dispositivi anti COVID-19

Il Covid 19 (acronimo dell’inglese CoronaVIrus Disease 19) ha ridimensionato l’economia del mondo in pochi mesi, ha costretto i governi dell’intero pianeta a pianificare strategie di prevenzione, di contrasto e contenimento del virus in tempi rapidissimi.

Quanto sopra si è tradotto in una produzione accelerata di dispositivi anti droplet  quali mascherine, schermi protettivi per il viso, distanziatori (paretine di distanziamento) e in una progettazione e produzione di colonnine dotate di dispenser igienizzanti.

Mascherine protettive per Coronavirus

I tipi di mascherina protettiva sono vari.

Abbiamo le mascherine di uso chirurgico, normalmente consigliate per un utilizzo usa e getta.

Abbiamo poi le mascherine di tipo chirurgico riutilizzabili.  Normalmente realizzate in TNT idrorepellente in 3 strati sovrapposti e cuciti. Lavabili in lavatrice.

Quelle denominate FFP1 e FFP2, che possono essere con o senza valvola, destinate al personale medico e paramedico addetto al soccorso esterno.

Quelle denominate FFp3, con valvola, destinate al Personale Medico e Infermieristico specializzato. Sono le mascherine che offrono la migliore limitazione allo scambio di contagio aereo.

Al di fuori di casi specifici, il tipo di mascherina che viene raccomandato alla popolazione nell’ambito della normale condizione sociale e delle routine di vita ordinarie, sono le mascherine di tipo chirurgico, per un utilizzo raccomandato di tipo usa e getta.

La sigla FFP sta per filtering face piece. La numerazione FFP1 FFP2 FFP3 è relativa alla capacita filtrante, più la numerazione è alta più il tessuto filtra l’aria. Più una mascherina è filtrante più è confortevole e protettiva  per chi la indossa, meno è filtrante più impedisce la propagazione delle particelle di saliva di chi la indossa ma nello stesso tempo è meno protettiva.

Per gli stessi motivi una persona con i sintomi del COVID 19 non dovrebbe mai indossare una mascherina con filtri.

L’uso delle mascherine protettive di tipo chirurgico è finalizzato a limitare il diffondersi dell’epidemia. Il suo utilizzo impedisce a chi la indossa di aspergere il pulviscolo salivale prodotto durante uno starnuto, un colpo di tosse o il parlare, ma ha una scarsissima funzione protettiva, primo perché non copre gli occhi (parte particolarmente vulnerabile), secondo perché ha una scarsa capacità ermetica nei confronti dell’aria che viene respirata.

Schermi protettivi anti droplet

Gli schermi protettivi per il viso svolgono una eccellente funzione protettiva a favore di chi li indossa. Lo schermo non può essere bypassato dal pulviscolo salivale (droplet) a meno che quest’ultimo provenga dal basso e venga schizzato perso l’alto con una precisa traiettoria verticale.

Vengono anche denominati schermi protettivi da banco para fiato e para sputi in quanto il loro utilizzo risulta particolarmente utile a chi appunto si trovi a lavorare dietro un banco a contatto con il pubblico.

Se lo schermo protettivo viene usato in abbinamento alla mascherina si ha una limitazione ottimale ai fini della propagazione ed una eccellente difesa nei confronti del contagio per via aerea.

In alcuni casi l’uso combinato dei due dispositivi sanitari è caldamente raccomandato se non addirittura reso obbligatorio.

Gli schermi protettivi per il viso para fiato e para sputo, detti anche schermi protettivi da banco sono realizzati con materiali specifici in grado di garantire la massima visibilità da parte di chi li indossa, la facilità di vestizione, la facile igienizzazione oltre ovviamente la totale intraspirabilità.

Distanziatori anti droplet

Le paretine di distanziamento, dette anche distanziatori o pannelli divisori sono dispositivi usati al fine di imporre il distanziamento sociale

nell’ambito di strategie sanitarie anti COVID 19. Normalmente realizzate in materiali specifici trasparenti devono rendere facile le operazioni di igienizzazione alla fine di ogni utilizzo.

Colonnine porta dispenser igienizzanti

Le colonnine porta dispenser igienizzanti sono dispositivi anti covid 19 da utilizzarsi nei casi di accesso ad ambenti condivisi fra più persone, per lo più luoghi chiusi soggetti a transito. La colonnina viene posta all’accesso dell’ambiente ed offre la disponibilità  del dispenser igienizzante a chi accede. Il suo utilizzo può essere manuale attraverso la pompetta del dispenser, meccanico attraverso l’attivazione a pedale, automatico attraverso l’attivazione della cellula fotoelettrica.

Dispositivi sanitari anti COVID 19

Per coloro che intendono operare nell’ambito del contrasto e contenimento nei confronti del virus SARS-COV-2 , oltre alla normativa già espressa in materia, è indispensabile prendere visione della Circolare del Ministero della Salute n. 14915 ed eventuali sue successive.

N.B.

Nel caso delle mascherine protettive, fatta eccezione per quelle prodotte in Italia attraverso la riconversione di strutture tessili artigianali, il fornitore di riferimento è la Cina. L’importazione da quel paese avviene traverso svariati canali e molteplici importatori.

La Comunità Europea e nello specifico l’Italia hanno da sempre vincolato l’importazione di questi dispositivi sanitari al possesso di alcuni requisiti.

La normativa, nel tempo,  si è fatta sempre più stringente e a tutt’oggi, in tempi di pandemia, viene applicata con rigore.

Si può affermare che in linea di massima, un dispositivo sanitario importato, non riesce ad oltrepassare le dogane se non in possesso dei requisiti previsti per legge.

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